l’Aldilà, la Morte e il Morire da una prospettiva sciamanica

Guida, accompagnamento e supporto spirituale per il viaggio finale di questa vita
 
La pratica sciamanica può essere di grande beneficio a chi si sta avviando verso la grande transizione e contribuisce ad accompagnare gentilmente una persona verso la morte.
Da una prospettiva sciamanica quando la persona si allontana dalla Terra con un corpo spirituale e un’anima integra, è più facilmente invogliato e interiormente disposto a trapassare e andare completamente nella luce. Ecco perché la guarigione sciamanica interviene in questi casi, per accompagnare i morenti verso una morte più gentile. Attraverso il viaggio sciamanico, è possibile inoltre per una persona morente incontrare un’amorevole guida che l’assista nella transizione.


Sostegno ai morenti

Badanti e coloro che assistono gli anziani possono scoprire che imparare a viaggiare può essere utile a sentirsi meglio preparati, e capaci nell’assistere una persona morente senza sentirsi sopraffatti. Avere il proprio personale supporto spirituale è particolarmente rassicurante. Accedere alle guide può essere d’aiuto a rilevare paure e può offrire un supporto passo dopo passo per l’intero processo.


Accompagnamento degli spiriti erranti

È inoltre possibile che i metodi sciamanici assistano coloro che sono rimasti in questi reami anche dopo la morte del loro corpo. Gli sciamani credono che le persone che sono morte di recente, specialmente in circostanze traumatiche, sono spesso confuse e disorientate. Uno sciamano può entrare in uno stato di trance e viaggiare per trovare le anime erranti, e accompagnarle direttamente in luoghi sicuri per loro.

Alberto Fragasso

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