La riconnessione dell’anima con la natura e gli spiriti degli elementi e della creazione

La natura è molto importante per l’uomo, soprattutto per quello moderno, abituato agli ambienti cittadini e ai loro veloci quotidiani. Noi siamo parte della natura e proprio per coloro che vivono spesso lontani da essa è importante immergervisi per ritrovare se stessi e la propria armonia interiore.

Spesso, avvolti e avvinghiati dalle sfide di ogni giorno, dal lavoro, da pensieri che ci opprimono, ci si dimentica che si è parte integrante della natura. La migliore medicina in questi casi è staccare la spina da tutto ciò che è tossico per il nostro benessere, fare una passeggiata in un bosco e respirare aria buona, aprirsi alla bellezza della natura e riconnettersi alla fonte del nostro essere, ovvero a quella scintilla divina presente in ognuno di noi.

Riconnettersi alla natura e agli elementi naturali, terra, aria, fuoco e acqua, è molto importante per ristabilire il proprio benessere ed altrettanto importante è riscoprire come i nostri antenati stabilivano un contatto armonioso, costante e rispettoso con la natura.

La maggior parte dei disagi e delle malattie dell’uomo moderno sono dovute proprio a questo allontanamento da essa. L’uomo infatti ha perso la connessione con se stesso e per ritrovarla deve necessariamente ristabilire un rapporto con la Natura.

Una passeggiata in un bosco o nei pressi di una spiaggia a respirare aria di mare sono una grande medicina, non solo per l’anima che ne trae grande beneficio, ma anche per il corpo.

Riconnettersi alla natura significa ritrovare una comunione con il divino presente in tutte le cose, e quindi anche con il Divino presente in ognuno di noi. Riconnettersi alla natura significa ritrovare una connessione con il proprio cuore, con il proprio io interiore e profondo, con il proprio Essere primordiale. Significa ritrovare la propria anima.

Quando si parla di Anima non si parla solo dell’anima di ogni singolo essere, ma di tutti gli esseri viventi. Quando si stabilisce una connessione con la natura ci si riconnette a tutti gli esseri viventi del creato, a quella rete di luce che è la trama dell’essere, e ritroviamo una posizione di armonia nell’universo, così il nostro universo interiore, quello della nostra anima, comunica perfettamente con l’universo che ci circonda.

I benefici della pratica del respiro all’aperto e dell’incontro con gli Spiriti della Natura

Spesso organizzo incontri e seminari il più possibile all’aperto poiché collaborando con gli spiriti della natura, le guarigioni dell’anima si moltiplicano e il benessere che generiamo si irradia in tutto il nostro essere mentale, emotivo e fisico. Quando siamo in uno stato di benessere tutte le cose che ci circondano ne vengono contagiate, proprio come un sole che irradia luce e nutre tutte le cose che accarezza con i suoi raggi.

Oltre ad una maggiore ossigenazione che attiva processi metabolici e una maggiore guarigione del corpo, respirare in natura aiuta proprio a ritrovare quella connessione non solo con il corpo che ne viene rigenerato, ma anche con la propria anima e con l’anima di tutte le cose.

Ritrovare le proprie radici, interagire con l’acqua, fondersi con essa, con un raggio di sole, con un bocciolo di fiore o con la brezza che si leva leggera, è alla base della pratica sciamanica con gli spiriti della natura e serve a trovare un nuovo contatto con la propria anima, a sperimentare nuove forme e a riconoscere che siamo esseri plasmabili, della stessa sostanza spirituale della natura. Incontrare gli spiriti della natura aiuta infatti a ritrovare il proprio benessere per portarlo nel quotidiano e ritrovare la propria armoniosa posizione nel cerchio della vita ed essere grati per la propria presenza e autenticità nell’universo.

Gli spiriti degli elementi e della creazione

Gli elementi nelle tradizioni sciamaniche sono gli importanti componenti dell’essere che costituiscono la realtà ordinaria. Essi sono i fondamenti della creazione, sono gli spiriti della natura che governano, creano l’universo in tutte le sue forme e lo aiutano a manifestarsi. In culture differenti a volte troviamo cinque elementi principali, ma nella maggior parte di esse sono quattro: terra, acqua, aria e fuoco. Il quinto è la luce che per livello di densità è quello più leggero rispetto a tutti gli altri. Alcuni li chiamano elementali, altri deva, altri semplicemente spiriti della natura.

La loro influenza si divide in regni. Il primo è il regno della terra, ad esso fanno capo le rocce, le montagne, gli alberi, le foglie, l’erba, i fiori e le piante officinali. Poi abbiamo il regno dell’acqua, un regno meno denso di quello della terra. Ad esso fanno capo le piogge, i mari, i ruscelli, le fonti, la neve, il ghiaccio e la nebbia. Il regno successivo è il regno dell’aria. La brezza, le nuvole, gli uragani, i venti e il respiro fanno parte di questo regno. Ancora meno denso poi è il regno del fuoco, della lava, del magma al centro della terra, del calore, ma anche della fiamma e del focolare domestico.

Oltre il fuoco vi è la luce, infatti, si dice che la creazione giunga attraverso gli elementi e che le cose si manifestino attraverso di loro, partendo proprio dalla luce, poiché essa addensa fino a diventare materia. Tuttavia nonostante questa suddivisione, in ogni essere vivente sono presenti tutti gli elementi in quantità differente.

Vi propongo una piccola pratica per entrare in contatto profondo con gli elementi all’interno di voi stessi. Essa serve per avvicinarsi agli elementi è riconoscerne il potere spirituale.

Trovate un posto tranquillo e sereno, dove potrete sedervi comodi ed essere sicuri che nessuno vi disturbi. Accendete una piccola candela, chiudete gli occhi e ponete le mani sul cuore. Successivamente ascoltate il vostro respiro senza tentare di modificarlo ed entrate in profondo ascolto, prendendovi tutto il tempo necessario. L’efficacia dell’esercizio sta nella sua semplicità, infatti vi basterà ringraziare gli elementi all’interno di voi stessi per prendere consapevolezza della loro presenza nel vostro corpo.

Potete partire con la terra, ringraziando le ossa che vi sostengono, la muscolatura che permette il movimento, la composizione degli organi interni vitali, gli occhi che permettono di vedere, le orecchie di sentire e così via… procedere con l’acqua presente nel sangue che scorre, i succhi gastrici che permettono la digestione, il sudore e le urine che aiutano a pulire il corpo espellendo tossine… In seguito l’aria nel vostro respiro, il principio vitale, primo elemento che incontriamo alla nostra nascita sulla Terra e ultimo che salutiamo alla nostra dipartita…poi ringrazierete il fuoco e il calore che emanate, poiché senza di esso il vostro cuore non batterebbe…e infine la luce, perché prima di ogni altra cosa è di luce che siamo fatti…

Alberto Fragasso