I Custodi della Terra, sognare un nuovo Pianeta

I plantigradi, grandi custodi della Terra del mondo animale

“Il compito dei custodi della terra, degli esseri umani, è proprio quello di proteggere e accudire la bellezza del suo sogno. Ciò significa ristorarsi, riposare, vivere, giocare, divertirsi, amare su questo pianeta, portando nel cuore tutta la sua bellezza e tutto lo spirito di cui è infuso, consapevoli di non essere mai soli.

Abbiamo visto come, in tutto questo, è importante il ruolo dell’intenzione, perché muove l’energia dell’amore verso una direzione precisa, crea una prospettiva che è imperniata su rispetto, fiducia, relazione e armonia, all’insegna di una coerenza individuale, globale e divina.

Abbiamo appreso di essere parte di un tutto, di un grande disegno divino, che non riguarda solo il pianeta, ma tutto il creato, nell’ambito del quale abbiamo tutti al nostro fianco degli spiriti alleati. Tutto ciò che dobbiamo fare è seguire il cuore e accedere alla nostra consapevolezza. In questo modo custodiremo la terra.”

tratto da Spiriti Alleati, pratiche sciamaniche per crescere e guarire l’anima, Amrita Edizioni, 2017, p. 320.

Si definiscono Custodi della Terra alcune popolazioni nativo-americane, di cui gli studi dello psicologo Alberto Villondo ci forniscono vari esempi. Da una prospettiva sciamanica e spirituale tuttavia ognuno di noi a proprio modo è un custode della Terra per il semplice fatto che a sua misura si può prendere cura del pianeta.

foto tratta dal National Geographic

Questo è la visione di cui il mio primo libro Spiriti Alleati si fa portavoce; ispirato alle tradizioni sciamaniche e alla medicina dei popoli nativi.

Da una prospettiva antropologica, attraverso il nostro sguardo, potremmo supporre che questa medicina dipenda esclusivamente da un intervento divino, delegando la responsabilità delle nostre scelte e della nostra guarigione a qualcosa di esterno, uno spirito per esempio. Tuttavia ci scordiamo che attraverso gli occhi nativi ogni cosa è impregnata di spirito, anche noi, e questo ci restituisce la responsabilità delle nostre azioni, della nostra attitudine e di ogni cosa.

E quali migliori Alleati se non le persone che ci circondano e che amiamo? Quanto è grande il cerchio della vita e immensi i suoi misteri?
Questa impronta spirituale ci ricorda quanto siano importanti i nostri legami, ricchi di sostegno e d’amore e quanto lo siano tutte le nostre relazioni.

Questa è la via del cuore sciamanica, la stessa di Alce Nero, sciamano nativo americano, la stessa degli sciamani tuvini, dei monaci buddhisti, del sacro cuore cristiano, dell’intelligenza cosmica della scienza, e dell’intero globo; che non separa, ma unisce umilmente e umanamente.

Per accogliere questa visione il libro accompagna in un cammino verso se stessi, da qui la prima parte dal titolo Camminare verso se stessi, poiché nessun cammino prescinde da questo; segue la seconda che è come un tuffo nelle profondità della medicina del sogno e della visione, alla scoperta dei nostri talenti, desideri e approcci alla vita dal titolo Il Sogno e la Visione; infine la terza parte, dal titolo Onorare il sogno della Terra, che conduce a travasare nel mondo le immense ricchezze che avremo trovato dentro di noi precedentemente, per fare la nostra parte, essere al servizio di noi stessi, della comunità e del pianeta, divenendo quindi suoi custodi.

“Un viaggio nelle profondità del Sé con l’ausilio delle pratiche spirituali più antiche del mondo e il sostegno delle tradizioni dei popoli del passato, del presente e di quello della Terra.”

“L’anima viaggia anche nella quotidianità. Anche nella vita di tutti i giorni viaggiamo nel tempo e nello spazio, in un universo fatto di vibrazioni”.

La Terra ci chiama a vivere consapevolmente, ma per vivere in questo modo dobbiamo attuare scelte consapevoli. Come fare?

“È meglio scegliere ciò che conviene? O scegliere con consapevolezza? Scegliere in base alla convenienza di solito è una scelta per se stessi e non ha benefici nel tempo. Scegliere con consapevolezza rispecchia invece la collettività, i benefici si vedono (di solito fin da subito!) a lungo termine, ed è una scelta per se stessi, gli altri e l’ambiente.

Ho visto molte persone scegliere ciò che gli conveniva e con il tempo non essere pienamente soddisfatte, come quando il supermercato sconta i prodotti e sceglie per te cosa è conveniente acquistare. Tu invece in che modo vuoi scegliere per la tua vita? vuoi essere padrone di te stesso? Una scelta consapevole di solito è anche conveniente e possiede una qualità e un benessere globale.”

Soli danzanti

Quindi come possiamo contribuire a sognare un nuovo mondo?

E se fosse tutto un sogno? È facile per le culture native sciamaniche considerare tutto un sogno. Esiste un detto indigeno che dice “sogniamo il sogno sbagliato”.

Per un occidentale però non è affatto semplice considerare la realtà in cui viviamo solo come un sogno. Eppure reagiamo secondo i nostri pensieri, convinzioni, condizionamenti, credenze.

E se per “sogno sbagliato” intendessero la nostra visione delle cose? E se potessimo vedere di più? E se quel di più fosse la grande Bellezza intrisa nel cosmo che vive?

E così ci rimettiamo in cammino,
al prossimo viaggio…

Alberto Fragasso

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