Come aprirsi al gioco cosmico della vita!

L’arte di saper giocare ancora

Noi adulti abbiamo smesso di giocare. Stiamo di fronte al nostro tablet e giochiamo a giochi elettronici, teniamo il nostro telefono in mano e stiamo alle regole del gioco delle relazioni su WhatsApp, sui social, andiamo al campo sportivo e giochiamo a calcio e seguiamo quelle regole, ecc.

Possiamo giocare a tanti giochi, ma in realtà noi non siamo davvero più in grado di giocare perché se non giochiamo connessi con la gioia, non giocheremo davvero. L’arte di saper giocare di nuovo è un’arte profonda a cui possiamo accedere solo ascoltando noi stessi. Fin dove sentiamo che fluisce la gioia dentro di noi? Per quanto tempo ci prendiamo troppo sul serio a tal punto da non ridere più, da non sorridere agli altri e a ciò che ci circonda? Quando accediamo alla gioia? La risata ha un grande potere trasmutante, e ridere è direttamente connesso alla gioia.1

Noi crediamo che la gioia sia soltanto qualcosa a cui possiamo accedere se otteniamo ciò che vogliamo, quindi qualcosa di egoistico: un prodotto cosmetico, un abito, un fidanzato, o una compagna. Se riusciamo a raggiungere un obiettivo ci sentiamo ricchi di gioia. Ebbene questi sono tutti atti del nostro ego. Ma la gioia in realtà è insita dentro di noi, è spontanea, è qualcosa che vive nella nostra risata, che vive nelle nostre relazioni e fluisce attraverso di noi, solo ed esclusivamente se ce lo permettiamo, abbandonando il nostro giudizio e i freni inibitori.

Lasciandoci andare a quella che è la nostra vera natura, libereremo la gioia dentro di noi e il primo modo per farlo è attraverso il respiro, perché se respiriamo e usciamo dalle nostre zone di comfort riusciremo certamente a riconoscere la gioia. Uscire dalle nostre zone di comfort, provare ad andare oltre i nostri limiti ci condurrà verso la gioia, una gioia insperata, inaspettata, che credevamo di non poter raggiungere più. Eppure la gioia è sempre stata lì, dentro le porte del nostro cuore. Domandate al vostro cuore quotidianamente «Come posso accedere alla gioia?», «Quali semi di gioia e atti di gioia posso creare per contribuire al cambiamento e alla visione luminosa di un mondo nuovo?». Così facendo soltanto, vi ritroverete immersi nel cammino e lo farete insieme alle persone che vi circondano.

Insegnate la gioia ai bambini, trasmettetela! Imparate di nuovo a giocare e essere liberi di farlo, imparate a sbagliare e celebrate i vostri sbagli, riconosceteli. Sarete autori e fautori di un cambiamento ricco di luce e luminoso e tornerete alla meraviglia.2

1N.d.A. Alberto Tersi e Valentina Broggi, Siamo Seri! Proposte per educare al ridere, Edizioni la Meridiana, Molfetta, 2017, p. 17.

2N.d.A. Matthew Fox, Educare alla Meraviglia, reinventare la Scuola, reinventare l’umano,Molfetta, 2006, p.29.

e così ci rimettiamo in cammino…

al prossimo viaggio…

Alberto Fragasso

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