La vita è fatta di semplici cose e allo stesso tempo immense. In un granello di sabbia c’è un intero oceano, in una cellula del corpo un intero universo. Sta a noi percepire le piccole cose nella loro grandezza. In questo articolo maggiori approfondimenti su questo tema.

Qui sotto una serie di messaggi e email che ho ricevuto da persone che insieme a me alimentano una visione del mondo fatta di semplicità e piccole cose amorevoli. L’invito è quello di leggerli come una forma di meditazione, respirando profondamente, rievocando ricordi propri e aprendo il cuore. Il miglior modo di alimentare questa visione è accorgersi dei semplici atti, goderseli e generarne a nostra volta.

Di solito accade che momenti semplici ci donino un senso di stupore e ci aprano alle porte dell’inaspettato:

“Ho appena scoperto di avere un nido nel mio balcone. Sembra sia merlo, anzi è certo. I miei figli hanno visto la mamma. Non ti dico la gioia immensa e lacrime a non finire di ringraziamento.” Francesca

e che c’è di meglio di un senso di libertà ad ali spiegate?

“Una bella passeggiata in bicicletta, con il venticello che ti accarezza il viso” Rosella

Incontrare qualcuno a cui vogliamo bene e condividere qualcosa di semplice come una colazione e quattro risate:

“Ciao Alberto! Oggi mi ha aperto il cuore un’incontro con un’amica che non vedevo da tempo…la mia meditazione del mattino…Il piacere di piccole coccole quotidiane: un dolce, un caffè…il profumo delle mie rose e il tempo che dedico ad ascoltare qualcuno o a fare terapie. Abbraccio” Aurora

O condividere uno sguardo profondo che ha un sapore antico:

“Il primo caffè del bar e la brioche alla marmellata, presi e portati a casa ancora caldi, Il gusto nuovo di verdure mai assaggiate crude. Esplorare gli occhi di chi non vedevamo da tanto tempo” Fabia

Prendersi cura di qualcuno che amiamo con devozione e amore incondizionato aldilà del corpo con il corpo:

“Ciao Alberto, i gesti che mi fanno felice ogni giorno sono quelli rivolti a mia madre malata di Alzheimer…ogni giorno la lavo la vesto e le do il cibo imboccandola come un bambino..ma la cosa più bella e che mi fa felice anche se non è più capace parlare è il momento quando mi sorride..con gli occhietti sbarrati di stupore. Ciao buona giornata.” Assunta

Riconoscere il soffio vitale presente in tutte le cose, nella natura e nell’universo che ci circonda:

“Ieri il profumo intenso dei tigli fioriti al Parco Ruffini…Il guardare spegnersi il sole al tramonto…
La corrente d’aria tra una finestra e l’altra… La pioggia diffusa della doccia che purifica e rinnova….
I’odore del pane saraceno tostato per prima colazione… Grazie universo di queste meraviglie” Silvia

La poesia e il canto possono arricchire la nostra vita e se ispirati possono condurci a viverla con maggiore felicità:

“Poesia sul FIL
(Felicità Interna Lorda)

Guarda com’è semplice
Vabbuò
Ahi ahi

Basta essere complice
Vabbuò
Bla Bla

Con i sogni del tuo cuore
Vabbuò
La la la

Verso la Luce, con Amore
Vabbuò
Friccicando qua e là

Mano nella mano
Trallallero
Trallallà”
Camilla

Preparare del buon cibo fatto con ingredienti naturali:

“Sto pensando ai piccoli gesti di ogni giorno” Daniela

A volte i ricordi possono contenere molto amore:

“Il ricordo di mio padre, quando eravamo piccoli, che lui faceva il turno di notte, e mia madre che ci faceva dormire nel lettone a turno e io ricordo molto bene l’odore particolare di mio papà sul cuscino, e quando toccava a me la cosa mi piaceva tantissimo proprio perchè avevo l’occasione di stare con lui, cosa che non succedeva nella vita “normale”, nella realtà, perchè mio padre era molto freddo e distaccato, probabilmente per l’età o per il periodo o per come è stato allevato, anche se non ci è mai mancato il suo amore.
Per quanto riguarda la mia mamma, mi è venuto in mente una volta in cui mi ha cucito un pigiama. Lei lavorava tutto il giorno e sotto natale o il mio compleanno, non ricordo, si metteva lì e ne faceva un pezzetto. Mi aveva fatto questo pigiamino con il bordo di pizzo, me lo ricordo ancora, sono passati cinquant’anni più o meno!
Un altro ricordo è quello di mia figlia Margherita, quando era proprio piccolissima che imparava a parlare e una volta stavamo andando in macchina, avevamo la multipla con i tre posti, io mio marito e mia figlia in mezzo. Lei era ancora minuscola, non parlava praticamente ancora, e non sapeva a chi dei due rivolgersi, se dire “mamma” o “papà” e ha detto “mampa”. Questo è un ricordo indelebile.
L’ultimo riguarda mio marito, mi ricordo una volta che mi è venuto a prendere alla stazione e quando l’ho visto mi si è proprio allargato il cuore, come si dice…” Egle

Un semplice sorriso che può cambiare un’intera giornata:

“Il sorriso del mio dentista nonostante la mascherina e la sua delicatezza. Grazie Marco.” Claudio

Il sentire dell’anima…:

“Ogni volta che interagisci con qualcuno, qualcosa inizia a vibrare in te, una parte di te si accende. Se non c’è giudizio, ecco allora l’amore e la gratitudine per quel sentire che ti fa avvicinare alla tua anima. Lo stesso vale, ogni volta che fai qualcosa con le tue mani, qualcosa inizia a vibrare in te. Non c’è giusto o sbagliato, c’è l’esperienza o l’inesperienza della tua anima, c’è compassione per una strada ancora da percorrere o amore e gratitudine per il talento rivelato.” Silvia

…aldilà di ogni giudizio:

“Essere accolti e accogliere pur nella diversità, anzi considerando tali diversità una ricchezza” Isabel

piccoli doni…:

“Ho sorpreso una mia amica con un piccolo mazzo di fiori dopo tanto tempo che non la vedevo” Patty

…che profumano la vita:

“L’inebriante profumo del gelsomino oggi mi ha riempito il cuore e la mente di dolcezza” Pamela

Grazie di aver letto fino in fondo.

Alberto Fragasso