Vivere in Armonia con Ciò che c’è

Voci dalle Terre del Sogno VII

venerdì 28 novembre

“Siamo attorniati dalla Luce,

in ogni cosa vi è Luce, 

e ogni cosa possiede una Luce,

vivere in armonia con tutto ciò che c’È,

significa riconoscere quella Luce”

In Natura ogni essere vivente possiede un posto nel cerchio della Vita ed è perfettamente connesso al canto armonioso dell’Universo. Vivere in Armonia con tutto ciò che c’è, ovvero sia con ciò che ci è facile vivere, che con ciò che non accettiamo, condividiamo o resistiamo, significa essere perfettamente in connessione con il flusso reale delle cose, con la scorrevolezza dell’Essere.

Tutto è fugace, nulla resta, ma qualcosa di impercettibilmente presente – cioè che solitamente non percepiamo – rimane. Quella è l’Armonia, il canto presente in tutte le cose, in tutti gli esseri viventi. Essere consapevoli di questo canto è importante per scorrere e per fluire nella quotidianità della vita.

La maggior parte delle volte, la mente umana è fossilizzata su pensieri, idee, emozioni tossiche da cui non riesce a liberarsi e imparare a connettersi all’Armonia e al flusso dell’Essere è importante per tornare a danzare nella creatività e nella dinamicità che vi è in esso e accedere al nostro pieno potenziale.

Quando ci radichiamo nelle nostre idee, spesso ci ancoriamo e non ci permettiamo di fluire insieme al flusso della vita. Immaginate un salmone che per sua natura necessita di ripercorrere il fiume al contrario – è noto che i salmoni a un certo punto della vita dal mare tornano in acqua dolce per riprodursi -, certo è necessario per lui e per la sopravvivenza della sua specie risalire il letto del fiume, ma la maggiorparte degli esseri viventi non hanno necessità di fare questo percorso e il più delle volte la mente umana si comporta esattamente come il salmone, peccato che la natura dell’uomo sia quella di seguire il flusso del fiume verso il mare. Paradossalmente nonostante la fatica, per il salmone seguire il suo flusso significa proprio ripercorrerlo all’inverso, verso l’origine, verso la fonte del fiume, mentre la mente umana spende grande energia e fatica per compiere questa azione e remare contro corrente.

Quando la mente segue il flusso, tutto risuona nell’Armonia dell’Essere, tutto si incastra perfettamente, i tempi, i nostri programmi, gli imprevisti che diventano potenzialità, le problematiche che si trasformano e prendono una piega nutriente, le nostre percezioni che mutano; non siamo più bloccati, fossilizzati, cristallizzati nella paura del cambiamento, ma entriamo nel continuo cambiamento, entriamo nel flusso, siamo letteralmente esseri in continua danza evolutivae le nostre cellule del corpo cantano costantemente.

È così che siamo nel flusso, non solo quando riusciamo ad essere fluidi nel pensiero, ma anche quando siamo dinamici, quando sappiamo cogliere le occasioni, gli imprevisti come potenzialità, e quando riusciamo a entrare in relazione con ciò che giunge dall’Universo, in qualunque forma esso si manifesti, con calore, accoglienza, presenza. In questo modo entriamo in una prospettiva nutriente, cavalcando l’onda e non lasciandoci sommergere da essa, imparando a essere coscienti del fatto che non si è fossili e che possiamo non essere cristallizzati sulle nostre idee, ma lasciando che esse mutino, si trasformino e si affinino sempre di più in qualcosa di leggero, utile e nutriente per la nostra vita. Tutto ciò che nutre è in armonia con l’Essere e con la Vita.

Quando fluiamo insieme al letto del fiume, la forza intrinseca della vita che vi è in esso sommata alla propria forza personale si moltiplica e spinge verso obiettivi armoniosi. Nuotare nella forza del fiume può aiutarci a vivere diversamente.

Entrare nell’accoglienza, in uno spazio di accoglienza di tutto ciò che c’È, con accettazione, abbracciando il potenziale che la vita offre in tutti i suoi aspetti e riconoscendo con gratitudine tutte le sfumature dell’Essere, vi aiuterà a entrare in questo canto Armonioso e a fluire in modo dinamico.

Sabato 6 dicembre ci sarà il plenilunio, la luna sarà al suo pieno potenziale e quale splendida occasione per riconoscere gli aspetti meravigliosi della propria vita!

Prendete un foglio e segnatevi tutto ciò per cui siete grati e per cui celebrate la vita. Connettersi allacelebrazione può essere di grande stimolo per ritornare nel flusso, attraverso la gratitudine potrete celebrare la vita e le sue immense manifestazioni e potrete celebrare anche voi stessi, riconoscere i passi che avete percorso e magari anche osservare gli alleati e le potenzialità dietro gli imprevisti e le seccature…Celebrate!

E così, ci rimettiamo in cammino…

al prossimo viaggio…

Alberto Fragasso

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