Esiste una rete di luce invisibile che connette tutte le cose…

Voci dalle Terre del Sogno XV

12 – 01 -2017

“Esiste una rete di luce invisibile che connette tutte le cose, anche ciò che è distante e lontano”

La Bellezza interiore è come una pepita d’oro custodita nel cuore di ogni singolo essere vivente. Questa pepita brilla di luce propria, sfavilla e scintilla ogni volta che proviamo sentimenti calorosi nei confronti degli altri, quando ci approcciamo agli altri con amore e quando la nostra anima non è schiacciata, repressa o compressa dai deliri e dai drammi dell’ego.

Questa luce se le permettiamo di brillare è in grado di illuminare tutto ciò che ci circonda e in verità è una luce condivisa, una Bellezza presente dentro ognuno di noi. Siamo un girotondo d’anime in cammino, una collettività in cammino e vi sono trame sottili che connettono tutte le cose; non a caso succedono o accadono avvenimenti nel quotidiano. Infatti c’è sempre un rimando, una trama sottile che lega ogni singola coscienza, ma non sempre ne siamo consapevoli e spesso ci lamentiamo quando ci troviamo di fronte a una difficoltà o a una sfida.

L’importante è sapere dare e ricevere in equilibrio e quando ci succede qualcosa di sgradevole di accoglierlo secondo un sano principio per cui quella stessa cosa contiene e porta un profondo insegnamento per noi e per tutta la comunità, ovvero tutte le persone che ci stanno attorno, ma anche tutte le persone che non conosciamo perchè ogni singola nostra azione ha una risonanza su tutto, su tutto il globo, sulla comunità globale degli esseri viventi e sull’Universo in generale.

“Sii un segugio dell’Amore, lo sciamano è come un cane da tartufo in grado di trovare l’Amore sotto la superficie dell’ego”

L’apertura alla Bellezza delle cose è fondamentale, è il nuovo sentiero, è ciò che permette di affrontare anche gli accadimenti difficili della vita. Scovare come un cane da tartufo la Bellezza contenuta nelle cose ci permette di meravigliarci e di scoprire che c’è un profondo insegnamento dietro ogni singolo avvenimento del nostro quotidiano e della vita.

Per fare questo dobbiamo accedere alle risorse del cuore, là dove ogni domanda trova risposta, ogni timore trova quiete e ogni dubbio viene fugato, là dove si può accedere davvero al grande contenitore di Bellezza sfavillante, quella pepita presente nell’essere, quella luce che ci lega alla trama sottile della realtà.

Ma un’altra domanda sovviene: perchè ci separiamo costantemente da questa Bellezza? Cosa nella mente ci separa da tutto questo? Il costante bisogno di fare esperienza. Se fossimo costantemente nella Bellezza saremmo perfetti e non potremmo mai sbagliare, ma sbagliare è umano e per sbagliare abbiamo bisogno di fare esperienza e permetterci di essere imperfetti, cosicché potremo compiere di nuovo il nostro viaggio nella Bellezza e nel quotidiano, proprio come inspiriamo, espandiamo i polmoni, espiriamo e lasciamo andare l’aria, ci separiamo dalla Bellezza e ci connettiamo ad essa costantemente.

La consapevolezza poi risulta sempre essere la chiave di accesso a tutto questo insieme alla gratitudine, poiché la gratitudine permette di osservare le cose da una prospettiva evolutiva e di vedere qual è l’insegnamento che le cose e gli accadimenti celano.

“Cerca la luce che si cela dietro le cose e gli avvenimenti”

E così ci rimettiamo in cammino…

al prossimo viaggio.

Alberto Fragasso

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